Sunday, April 01, 2007

Soundtrack of My Life

Se la mia vita fosse un film, che colonna sonora avrebbe?
Test preso da un blog incontrato nel mio girovagare per la rete, funziona così: si imposta itunes su shuffle e si abbinano le prime 19 canzoni proposte alle voci che seguono.
Il risultato è a volte simpatico, a volte insulso, ma tant'è per me basta che si tratti di rispondere a qualcosa...

  1. Opening Credits: whats yo name (TI ft. neptunes)
  2. Risveglio: Walk This Way (run DMC & aerosmith)
  3. Primo giorno di scuola: se mi vuoi (pino daniele & giorgia)
  4. Innamoramento: shout (tears for fears)
  5. Perdità della verginità: hey big spender (peggy lee)
  6. Scena di una lotta: promises (cranberries)
  7. Rottura: can't stop loving you (phil collins)
  8. Promo: fade together (franz ferdinand)
  9. Vita: girl talk (TLC)
  10. Mental breakdown: Can I Have It Like That (pharrell ft. gwen stefani)
  11. Sottofondo mentre guido: run it (chris brown)
  12. Flashback: walk away (franz ferdinand)
  13. Ritorno insieme: kiss you off (scissor sisters)
  14. Matrimonio: almeno tu nell'universo (elisa)
  15. Nascita di un figlio: return to innocence (enigma)
  16. Battaglia finale: too much love will kill you (queen)
  17. Scena della morte: am I wrong (etienne de crecy)
  18. Funeral song: together again (janet jackson)
  19. End credits: save me (remy zero)


PS: alcuni dei brani sopracitati sono stati messi gentilmente a vostra disposizione nel BELLISSIMO iPod rosa che vedete a destra. Enjoy ;)

Friday, March 30, 2007

Il mio fidanzato....tanto dolce che lo picchierei!!!

Stamattina mi sono svegliata prima del solito a causa del mio incubo ricorrente: fumare una sigaretta. Fortunatamente quasi sempre riesco a svegliarmi prima che accada il fattaccio e che il vizio si impossessi nuovamente delle mie ritrovate capacità mentali, ma il rischio è sempre più grande...
Le mie notti sono diventate davvero monotone, sogno regolarmente o gatti o sigarette. Ieri ho sognato che portavo a casa un micino bianco con gli occhi azzurri ed ero preoccupata per la reazione di Rachel...la mia bambina che è rimasta a Genova. Si vede che mi manca un sacco...
Comunque tornando a stamattina, mi sveglio e mi accorgo di essere finita dalla parte sbagliata del letto. Ogni tanto capita: mi avvicino così tanto che nox decide di scavalcarmi e passare al mio posto. Mi giro aspettandomi di trovarlo li, ma resto delusa. Non c’è. Allungo l’orecchio per capire se si trova in bagno o in cucina, ma nulla. Insospettita mi alzo per andare a controllare, giro tutte le stanze (in 2 secondi dato che non vivo esattamente a versailles) e con enorme stupore non lo trovo da nessuna parte. I miei pensieri in ordine sono stati i seguenti:
1. sto ancora sognando;
2. sto ancora sognando;
3. se n’è andato per sempre;
4. è con l’amante.
Constatato che non stavo sognando ho iniziato a sospettare le cose peggiori. Guardo l’orologio: le 7. Dove cavolo è a quest’ora? E soprattutto con chi???
Penso che solo una donna possa capire i ragionamenti che in 45 minuti hanno attraversato la mia mente in un susseguirsi di ipotesi catastrofiche di portata sempre maggiore. Con il cuore che batteva sempre più veloce...
Alle 8 meno un quarto sento la chiave nel portone, passi nelle scale, serratura della porta di casa (tutto in modo molto furtivo e silenzioso). Io in cucina nel buio con le braccia conserte che lo aspetto al varco...per poco non muore di infarto quando mi vede!!!! Lo aggredisco immediatamente
dov’eri???
ma che ci fai alzata?
ho detto DOV’ERI???????????????
a comprarti questi
E tira fuori 4 pains au chocolat caldi e un quotidiano di oggi......

Grazie tesoro, sei dolcissimo, ma fai di nuovo una cosa del genere e la prossima volta mi trovi stesa sul pavimento stroncata da infarto precoce....

Monday, March 19, 2007

Love Poems on the Underground

Close, close all night
the lovers keep.
They turn together
in their sleep,

Close as two pages
in a book
that read each other
in the dark.

Each knows all
the other knows,
learned by heart
from head to toes.


Elizabeth Bishop

Monday, March 12, 2007

here we are...



Il travestimento di nox è stato così riuscito da valergli un premio...una bella bottiglia di spumante ITALIANO!!!

Friday, March 09, 2007

Axl & Mia







In occasione di un compleanno domani sera siamo stati invitati ad una festa...in parrucca. Più che un travestimento vero e proprio, infatti, gli invitati sono tenuti a presentarsi con capelli e/o barba finti.
Per il mio non proprio capellutissimo fidanzato è un'ottima occasione per avere un assaggio di cosa significhi portare lunghi capelli biondi e per me l’esatto contrario, dato che impersoneremo niente meno che Axl Rose dei Guns ‘n Roses e Mia Wallace di Pulp Fiction.
Mi scappa già da ridere....


Tuesday, February 27, 2007

Neighbours

Non voglio parlare del famosissimo (qui) telefilm australiano che porta questo nome...in cui tra l'altro hanno recitato attrici del calibro di Kylie Minogue e Natalie Imbruglia, per non menzionare la dotatissima Holly Valance. No, mi riferivo ai nostri vicini del piano di sopra che stanotte hanno veramente...colmato la misura.
Che poi la loro storia è pure peggio di una soap opera di rete4.
Neosposini, in dolce attesa di 4 o 5 mesi, novelli conviventi, giovani ragazzi che si costruiscono un futuro insieme, le premesse per un idillio ci sono tutte...
Invece i due sono peggio di cane e gatto e passano le serate a urlarsi di tutto. Lui principalmente la accusa di non (fucking) cucinare, non (fucking) pulire, ascoltare tutto il giorno la (fucking) musica e così via.
Dal canto suo lei non si sa cosa abbia da rimproverare al maritino perchè gli strilli che tira sono incomprensibili. Un paio di settimane fa, dopo aver subito per giorni, lui l’ha cacciata di casa. “Tornetene da tua (fucking) madre”. Rispedita al mittente.
Ma la vita da single non è facile come potrebbe sembrare o forse il vuoto lasciato da quella pazza della moglie ha portato il giovane marito a darsi al rap, la migliore espressione del dolore come insegna Eminem. Con tanto di microfono e qualche amico, per circa una settimana ogni sera ha messo in rima tutta la propria frustrazione per il matrimonio fallito e chissà forse è stato tutto questo rappare ad aprirgli la mente e a spingerlo a cercare di ricucire i rapporti con la mogliettina. Fatto sta che una sera arrivo a casa e lo sento ululare disperato al telefono, chiaramente con lei (che purtroppo non potevo ovviamente sentire) probabilmente qualcosa di convincente visto che alla fine è tornata.
Dopo qualche turbolenza rientrante nella norma, ieri sera sono andati avanti fino a notte fonda tanto che a un certo punto nox si è alzato e ha iniziato a urlare più forte di loro nelle scale. Forse è stata la seconda volta in vita mia che lo vedevo in questo stato e mi sono un pochino agitata anch’io, così quando il tipo è apparso nelle scale sono partita ad insultarlo a raffica (ho imparato tutte le parolacce ascoltando loro...). A un certo punto l’ho anche minacciato di chiamare la polizia, ho preso il telefono e mi sono resa conto di non conoscere il numero. Comunque alla fine siamo rientrati e loro hanno smesso di gridare. Dopo circa 10 minuti hanno iniziato a sbattere e si è sentito qualcuno trascinare una valigia nelle scale. Poi silenzio, se n’ è andata di nuovo.

Non oso immaginare cosa ci aspetta questa sera...

Monday, February 26, 2007

The Blower's Daughter

Quando c'erano ancora le cassette musicali (che detto cosi sembra qualcosa di incredibilmente arcaico!) preparavo periodicamente le mie compilation delle canzoni piu strappalacrime e tagliatilevene...e quanto mi piaceva deprimermi profondamente...;D

Ne facessi una ora sicuramente metterei questa al primo posto.




And so it is
Just like you said it would be
Life goes easy on me
Most of the time
And so it is
The shorter story
No love, no glory
No hero in her skies

I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes...

And so it is
Just like you said it should be
We'll both forget the breeze
Most of the time
And so it is
The colder water
The blower's daughter
The pupil in denial

I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes off you
I can't take my eyes...

Did I say that I loathe you?
Did I say that I want to
Leave it all behind?

I can't take my mind off you
I can't take my mind off you...
I can't take my mind off you
I can't take my mind off you
I can't take my mind off you
I can't take my mind...
My mind...my mind...
'Til I find somebody new

Sunday, February 18, 2007

Friday, February 09, 2007

Thursday, January 18, 2007

MEME anch'io!!

Accolgo volentieri l'invito di Ussa perchè (e questa è la prima cosa che non tutti sanno di me) adoro rispondere a qualsiasi tipo di domanda, test o quiz che sia.
numero 2: ho paura del buio e del silenzio...soprattutto quando si verificano contemporaneamente...e fino a poco tempo fa mi addormentavo con la luce accesa!
numero 3: i miei denti tendono verso l'interno della bocca perchè ho preso il biberon fino a un'età scandalosa...(non specifico perchè c'è da vergognarsi!)
numero 4: odio buttare qualsiasi cosa, anche la più insignificante e tengo tutto nella speranza (quasi sempre vana) che possa un domani tornarmi utile per qualche inimmaginabile scopo.
...and last - but not least- non so cosa significhi annoiarsi, non mi è mai successo in 24 anni e 11 mesi di vita!!! Quando non ho proprio niente da fare mi siedo e immagino situazioni, posti e persone, invento storie nella mia testa che mi sembra di vivere per davvero...
Ecco, ora la parte difficile...a chi lo giro io?? nox mi ha già detto che non ci pensa neanche, il cowboy ha dimenticato di avere un blog...mi arrendo, sono una blogosfigata con pochissimi blogoamici!

Tuesday, January 09, 2007

43 birthday candles



Auguri Ma!

Thursday, December 21, 2006

TFL (quando si dice "una giornata no")



Altro che mercoledi 17 e venerdi 13, il mio giorno sfortunato dev'essere il giovedi 21.

Stamattina sveglia ore 7 con raffreddore, mal di gola e ossa rotte. Incurante del consiglio "ma stattene a casa" del mio fidanzato ormai detto Cris (che fa molto english) mi preparo per la giornata vestendomi come un'esquimese. Sindrome di wonderwoman a parte oggi ho veramente dei compiti importantissimi da portare a termine, come ad esempio andare a recuperare la posta dal vecchio ufficio (per non parlare della manicure). Prima di trasferirsi dove siamo adesso infatti, la mia ditta aveva sede nei docklands e c'e' pieno di furboni che continuano a scriverci al vecchio indirizzo (la settimana scorsa ci sono passata due volte per un totale di una cinquantina di buste) nonostante le minacce di morte che puntualmente gli spedisco in risposta. Il rischio e' che qualche comunicazione importante vada persa, per non dire rubata dai vicini che erano nostri soci prima che sorgessero "divergenze inconciliabili".
Mi collego sul sito dei Transport For London per scoprire che la linea della metropolitana piu' vicina a casa mia e' sospesa. In alternativa decido di prendere un treno a Tottenham Hale per poi cambiare con la DLR a Stratford. Gia' sull'autobus la sfiga mi accompagna e mentre mi accuccio per raccogliere un quadernetto ai piedi di una ragazza di colore il guidatore parte a stecca e mi trovo praticamente sdraiata per terra, in mezzo alle gambe di un ragazzo vestito di tutto punto in completo e cappotto che non solo non si degna di allungare una mano per aiutarmi, ma mi guarda anche con un certo disprezzo. Mi rialzo e fingendo di non sentire le risatine che arrivano dal fondo dell'autobus porgo il quaderno alla ragazza che serissima mi dice "It's not mine". A quel punto il panico: se a Londra trovi un oggetto o un bagaglio abbandonato e non lo consegni immediatamente alle autorita' competenti rischi delle pene gravissime. Le stazioni sono tappezzate di cartelli minacciosi e lo speaker ripete all'infinito "keep your belongings with you" e guai a chi ignora cio' che e' unattended. Alla mia fermata mollo il quaderno sull'autobus e scendo di corsa senza voltarmi. Arrivo in stazione correndo e sul binario c'e' un treno che sta per partire mentre la voce dice che il prossimo treno a partire sul binario 1 sara' quello per Stratford. Ma dai, che fortuna! Salgo al volo e le porte si chiudono dietro di me. Ma che bello questo treno, cos'e' prima classe?? Mentre osservo stupita la moquette candida che riveste il pavimento e le lussuose poltroncine della carrozza in cui sono entrata un pensiero orribile mi attraversa la mente: perche' tutto cio' mi e' familiare? "Excuse me please, this train is for Stratford?" "No, it's for Stansted...they sound similar, but are quite different, ah ah ah..." Una paralisi mi coglie mentre fisso lo sconosciuto con odio. "You should get off at the next station and come back", prosegue. Ma dai? Abbiamo un Nobel su questo treno, sappiatelo tutti!! Il problema e' che "next station" e' dopo 20 minuti...
Sul treno del ritorno si concretizza il mio incubo peggiore sotto forma di controllore. Con angoscia apprendo che la mia oyster card non e' valida su questa tratta e che il biglietto costa ben £14.50. Nel portafoglio ho solo £5. "Credit card??" - suggerisce il controllore - "..ehm..only italian credit card" rispondo con le lacrime agli occhi. La storia del treno sbagliato deve suonare come una scusa alle sue orecchie perche' si allontana dicendo che per questa volta passi, ma la prossima mi raccomando compra il biglietto!! Almeno non mi ha fatto la multa, e' gia' qualcosa!! Tuttavia l'ennesima figuraccia mi ha gettato nello sconforto. Dopo 5 minuti lo speaker annuncia che il treno non fermera' a Tottenham Hale perche' la stazione e' stata chiusa. Non sapendo se ridere o piangere per l'incredibile ritardo che sto accumulando corro a prendere la metropolitana e scendo ad Highbury and Islington dove passa il treno per Stratford. Ormai non sono neanche piu' stupita quando sul tabellone leggo che i treni per Straftford sono stati cancellati. Torno sulla metropolitana e alla fine completo il mio viaggio con ore di ritardo e un gran nervoso addosso.


Poi ci lamentiamo in Italia...


Sunday, December 10, 2006

Free hugs



Sometimes, a hug is all what we need...

Thursday, November 30, 2006

Are you ready to go to work?





...we are!

Saturday, November 18, 2006

19 Settembre - 19 Novembre

Sembra incredibile, ma sono già passati ben 2 mesi!!

(Comunque continuo a pensare che dopo un pisolino in spiaggia non esista niente di più piacevole di una sigarettina...)

Wednesday, November 15, 2006

Natale con i tuoi!

Da tutto il giorno mi girano in testa queste parole:

"Jenny, avete chiuso una porta alle spalle, solo per poter aprire un portone davanti a Voi. Poi non ci sono problemi, la porta la buttiamo giù a calci e spallate"

Così stasera non ce l'ho più fatta e ho prenotato 2 biglietti per venire giù a Natale...se nox si rifiuta mi toccherà reclutare un accompagnatore inglese per la strada!...Hey guy, would you like to join me for an exciting Christmas in Italy?...
L'arrivo è previsto per il 23 dicembre ore 9,45 all'aeroporto di Pisa e la partenza da Torino il 26 alle 22,45. Sono solo 4 giorni perchè ancora non conosciamo gli impegni lavorativi che potrebbe avere il mio consorte...dopo essere entrato nel guinness dei primati come lavoratore più veloce a licenziarsi speriamo stabilisca un tempo record anche nel trovare un nuovo lavoro!

Oggi è arrivato il mio cuginetto da Roma con la fidanzata, per cui trascorrerò qualche giorno a fare da guida turistica, non potrei essere più felice!

Monday, November 13, 2006

L'ora più buia della notte è quella che precede l'alba

Sono le 3 e dovrei essere a letto già da un pezzo.
Domani mattina preparerò le ultime cose, chiuderò la valigia e prometterò ai miei nonni di chiamarli spesso. L’aereo partirà alle 13,20 e dopo un paio d’ore sarò di nuovo a Londra, in quella che devo abituarmi a considerare la mia città. Ritroverò Cristiano e poi inizierò a lavorare e affronterò con un sorriso la mia nuova vita.
Ma stasera non sto sorridendo per niente. Anzi.
Ho già salutato tutti gli amici, qualcuno l’ho abbracciato e qualcuno non sono neanche riuscita a guadarlo negli occhi. Qualcuno mi è sfuggito (per ottime ragioni! ;D)...ma forse è stato meglio così, gli addii ci fanno piangere.
Fa male pensare di andarsene lontani, di lasciare tutto quello a cui siamo affezionati, di far soffrire tante persone. In questi momenti mi chiedo se ho fatto la scelta giusta e se è veramente quello che voglio o invece sto commettendo un errore.
E’ stato un anno speciale perchè ho ricevuto un dono inaspettato che mi sembra di gettare via.
Ecco questo post prende una brutta piega se vado avanti per cui mi fermo qui.


Solo grazie a tutti e...a presto ragazzi, mi mancherete.

Thursday, October 19, 2006

Tanto per iniziare chiedo perdono a chi avesse dato fede alla mia promessa di tenere aggiornato il blog...purtroppo qui c’è così tanto da fare (e non mi riferisco ai divertimenti) che davvero il tempo mi è mancato.
E non si tratta della solita scusa, quando sto davanti al PC – pagando ben 1£ all’ora per starci! – di solito sono completamente immersa nella frenesia da ricerca di lavoro.
Ora che è arrivato Cri con il portatile è diverso, scrivo a casa e poi faccio solo l’upload nell’internet café. Upload?...ma si dice così?

Secondariamente vorrei far notare a tutti che con oggi è un mese che non tocco una sigaretta...
Era il pomeriggio del 19 settembre e Cri ed io stavamo passeggiando nei pressi della stazione di Fulham Broadway dopo aver preso un caffè con un’amica. Dentro di me sentivo come una specie di malessere mentre aspiravo profonde boccate dall’Ultima Sigaretta (avevo portato su 5 o 6 pacchetti dall’Italia) e mi guardavo in giro ansiosamente alla ricerca di un tabacchino. Qui le sigarette si trovano un po’ ovunque, le vendono anche nei supermercati, ma soprattutto in quei negozietti gestiti nella maggior parte dei casi da indiani che tengono davvero qualsiasi cosa, dalle pentole ai biscotti, dai preservativi alle tessere telefoniche internazionali...
Spenta l’US entravo in questa specie di tabacchino per scoprire con orrore che non avevano di Philip Morris. Strano, era abbastanza ben fornito e le Philip Morris da noi si trovano ovunque...sale l’ansia...non importa cambio marca, anche se insomma alle mie Philip ultra light c’ero parecchio affezionata. Vediamo un po’ quali sono le meno costose...Marlboro sopra i 5£ e tutte le altre...idem!ah, no aspetta, eccolo, c’è un pacchetto da 2.60£...peccato sia quello da 10!!
Il panico mi gela il sangue e le gambe iniziano a cedere...un solo pensiero in testa: o fumo o mangio. La situazione è tragica, ma cerco di farmi forza ed esco a testa alta proclamando al mio incredulo fidanzato che per quel prezzo le sigarette se le possono tenere.
Il solo pensiero di non avere sigarette in borsa mi fa stare male e soprattutto mi fa venire voglia di fumare, è difficile da capire per qualcuno che non ha mai fumato, comunque è pura follia ora lo riconosco.
La sera ci fermiamo a mangiare in un locale latinoamericano dove fanno lezione di salsa gratis e in cui ovviamente si può fumare...non resisto e scrocco una Marlboro light a un tipo che avrebbe fatto volentieri a meno di offrirmela considerato quanto deve averle pagate. Mentre me l’accende sto pensando che non scroccherò mai più una sigaretta, è una cosa che ho sempre odiato fare, quindi questa è davvero l’ULTIMA. Me la gusto fino in fondo, tra l’altro trattandosi di una sigaretta più pesante di quelle che sono abituata a fumare ed essendo già in astinenza di nicotina da diverse ore è particolarmente piacevole.

HO SMESSO DI FUMARE

I primi giorni sono stati i peggiori perchè ci pensavo continuamente, o meglio ogni volta che me ne sarei accesa una...ok, continuamente!
Pian piano mi sto abituando e se non fosse per la mia flatmate Viola che fuma, forse non ci penserei neanche dopo cena o dopo il caffé. Forse.

Quando mi viene voglia, però, penso a quelle persone che per il mio bene mi hanno ripetuto allo sfinimento di smettere, a quanto sarebbero orgogliose di me e felici di stare in mia compagnia senza essere costrette a sopportare il fumo delle mie sigarette...

...peccato solo che in questo momento mi trovi 300mila Km lontana da loro...



A presto

Jenny - The EX Smoker

Wednesday, June 21, 2006

Fantasie di barista...





D'ora in poi chiamatelo Jacques!












Tuesday, June 20, 2006





Questa bellissima composizione floreale mi è stata recapitata in occasione della laurea...un regalo graditissimo dei miei cugini romani!



Come Dolly (la sottospecie di cane nella foto) e me, anche la mia gattina adora i fiori, ma esprime il suo apprezzamento mangiando petali e foglie (e svomitazzando di conseguenza)...così purtroppo ho dovuto lasciarli a casa della nonna :((

 
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