Sembra incredibile, ma sono già passati ben 2 mesi!!
(Comunque continuo a pensare che dopo un pisolino in spiaggia non esista niente di più piacevole di una sigarettina...)
Saturday, November 18, 2006
19 Settembre - 19 Novembre
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Wednesday, November 15, 2006
Natale con i tuoi!
Da tutto il giorno mi girano in testa queste parole:
"Jenny, avete chiuso una porta alle spalle, solo per poter aprire un portone davanti a Voi. Poi non ci sono problemi, la porta la buttiamo giù a calci e spallate"
Così stasera non ce l'ho più fatta e ho prenotato 2 biglietti per venire giù a Natale...se nox si rifiuta mi toccherà reclutare un accompagnatore inglese per la strada!...Hey guy, would you like to join me for an exciting Christmas in Italy?...
L'arrivo è previsto per il 23 dicembre ore 9,45 all'aeroporto di Pisa e la partenza da Torino il 26 alle 22,45. Sono solo 4 giorni perchè ancora non conosciamo gli impegni lavorativi che potrebbe avere il mio consorte...dopo essere entrato nel guinness dei primati come lavoratore più veloce a licenziarsi speriamo stabilisca un tempo record anche nel trovare un nuovo lavoro!
Oggi è arrivato il mio cuginetto da Roma con la fidanzata, per cui trascorrerò qualche giorno a fare da guida turistica, non potrei essere più felice!
Posted by Jennypazza at 3:20 am 1 comments
Monday, November 13, 2006
L'ora più buia della notte è quella che precede l'alba
Sono le 3 e dovrei essere a letto già da un pezzo.
Domani mattina preparerò le ultime cose, chiuderò la valigia e prometterò ai miei nonni di chiamarli spesso. L’aereo partirà alle 13,20 e dopo un paio d’ore sarò di nuovo a Londra, in quella che devo abituarmi a considerare la mia città. Ritroverò Cristiano e poi inizierò a lavorare e affronterò con un sorriso la mia nuova vita.
Ma stasera non sto sorridendo per niente. Anzi.
Ho già salutato tutti gli amici, qualcuno l’ho abbracciato e qualcuno non sono neanche riuscita a guadarlo negli occhi. Qualcuno mi è sfuggito (per ottime ragioni! ;D)...ma forse è stato meglio così, gli addii ci fanno piangere.
Fa male pensare di andarsene lontani, di lasciare tutto quello a cui siamo affezionati, di far soffrire tante persone. In questi momenti mi chiedo se ho fatto la scelta giusta e se è veramente quello che voglio o invece sto commettendo un errore.
E’ stato un anno speciale perchè ho ricevuto un dono inaspettato che mi sembra di gettare via.
Ecco questo post prende una brutta piega se vado avanti per cui mi fermo qui.

Solo grazie a tutti e...a presto ragazzi, mi mancherete.
Posted by Jennypazza at 2:05 am 1 comments
Thursday, October 19, 2006
Tanto per iniziare chiedo perdono a chi avesse dato fede alla mia promessa di tenere aggiornato il blog...purtroppo qui c’è così tanto da fare (e non mi riferisco ai divertimenti) che davvero il tempo mi è mancato.
E non si tratta della solita scusa, quando sto davanti al PC – pagando ben 1£ all’ora per starci! – di solito sono completamente immersa nella frenesia da ricerca di lavoro.
Ora che è arrivato Cri con il portatile è diverso, scrivo a casa e poi faccio solo l’upload nell’internet café. Upload?...ma si dice così?
Secondariamente vorrei far notare a tutti che con oggi è un mese che non tocco una sigaretta...
Era il pomeriggio del 19 settembre e Cri ed io stavamo passeggiando nei pressi della stazione di Fulham Broadway dopo aver preso un caffè con un’amica. Dentro di me sentivo come una specie di malessere mentre aspiravo profonde boccate dall’Ultima Sigaretta (avevo portato su 5 o 6 pacchetti dall’Italia) e mi guardavo in giro ansiosamente alla ricerca di un tabacchino. Qui le sigarette si trovano un po’ ovunque, le vendono anche nei supermercati, ma soprattutto in quei negozietti gestiti nella maggior parte dei casi da indiani che tengono davvero qualsiasi cosa, dalle pentole ai biscotti, dai preservativi alle tessere telefoniche internazionali...
Spenta l’US entravo in questa specie di tabacchino per scoprire con orrore che non avevano di Philip Morris. Strano, era abbastanza ben fornito e le Philip Morris da noi si trovano ovunque...sale l’ansia...non importa cambio marca, anche se insomma alle mie Philip ultra light c’ero parecchio affezionata. Vediamo un po’ quali sono le meno costose...Marlboro sopra i 5£ e tutte le altre...idem!ah, no aspetta, eccolo, c’è un pacchetto da 2.60£...peccato sia quello da 10!!
Il panico mi gela il sangue e le gambe iniziano a cedere...un solo pensiero in testa: o fumo o mangio. La situazione è tragica, ma cerco di farmi forza ed esco a testa alta proclamando al mio incredulo fidanzato che per quel prezzo le sigarette se le possono tenere.
Il solo pensiero di non avere sigarette in borsa mi fa stare male e soprattutto mi fa venire voglia di fumare, è difficile da capire per qualcuno che non ha mai fumato, comunque è pura follia ora lo riconosco.
La sera ci fermiamo a mangiare in un locale latinoamericano dove fanno lezione di salsa gratis e in cui ovviamente si può fumare...non resisto e scrocco una Marlboro light a un tipo che avrebbe fatto volentieri a meno di offrirmela considerato quanto deve averle pagate. Mentre me l’accende sto pensando che non scroccherò mai più una sigaretta, è una cosa che ho sempre odiato fare, quindi questa è davvero l’ULTIMA. Me la gusto fino in fondo, tra l’altro trattandosi di una sigaretta più pesante di quelle che sono abituata a fumare ed essendo già in astinenza di nicotina da diverse ore è particolarmente piacevole.
HO SMESSO DI FUMARE
I primi giorni sono stati i peggiori perchè ci pensavo continuamente, o meglio ogni volta che me ne sarei accesa una...ok, continuamente!
Pian piano mi sto abituando e se non fosse per la mia flatmate Viola che fuma, forse non ci penserei neanche dopo cena o dopo il caffé. Forse.
Quando mi viene voglia, però, penso a quelle persone che per il mio bene mi hanno ripetuto allo sfinimento di smettere, a quanto sarebbero orgogliose di me e felici di stare in mia compagnia senza essere costrette a sopportare il fumo delle mie sigarette...
...peccato solo che in questo momento mi trovi 300mila Km lontana da loro...
A presto
Jenny - The EX Smoker
Posted by Jennypazza at 5:42 pm 2 comments
Wednesday, June 21, 2006
Tuesday, June 20, 2006
Come Dolly (la sottospecie di cane nella foto) e me, anche la mia gattina adora i fiori, ma esprime il suo apprezzamento mangiando petali e foglie (e svomitazzando di conseguenza)...così purtroppo ho dovuto lasciarli a casa della nonna :((
Posted by Jennypazza at 10:54 pm 5 comments
Monday, June 19, 2006
Thursday, April 06, 2006
Test dei blogger anch'iooooo!!
The seven deadly sins
IRA
1.Chi è stata l'ultima persona con cui ti sei arrabbiato? La mia maestra di danza (ma lei non lo sa)
2.Qual è la tua arma preferita? La parola
3.Picchieresti una persona del sesso opposto? Non sarei capace di picchiare nessuno...
4. E dello stesso? ...neanche una donna!
5.Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te? Mia madre settimane fa
6. Porti rancore? Vorrei esserne capace...invece dimentico sempre i motivi per cui mi ero arrabbiata
PIGRIZIA
1. Qual è la cosa che dovresti fare giornalmente e che non stai facendo? Finire la tesi
2. Che ora era la volta in cui ti sei svegliato più tardi? Sabato scorso erano le 20, ma non so se è il mio record....
3. Qual è l'ultima scusa che hai usato per non fare qualcosa? Ho avuto mal di stomaco tutto il giorno
4. Cosa non fai mai per pigrizia? Lavare la macchina
GOLA
1. Qual è la bevanda più buona che bevi? Il succo alla pesca
2. Carne bianca o carne rossa? Entrambe
3. Quanto alcol sei riuscito a bere una sola volta? Quando bevo troppo di solito perdo il conto...
4. Sei mai stato da un dietologo? No, ma vorrei andare da un nutrizionista
5. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante? Dolce o salato a seconda dei periodi
6. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato? Conosco qualcuno che lecca il piatto....
LUSSURIA
1. Quante persone hai visto nude? Nello spogliatoio della palestra un sacco!
2. Quante persone ti hanno visto nudo? Pensavo si evincesse dalla domanda precedente...
3. Sei mai stato beccato mentre guardavi il seno o i genitali della persona che avevi davanti? No, sono una donna...queste cose capitano ai maschietti!!
4. Qual è la parte del corpo che preferisci dell'altro? Occhi, schiena, labbra
AVARIZIA
1. Qual è il negozio dove spendi più soldi? La CLU (Cooperativa Libraria Universitaria)
2. Preferiresti essere ricco o famoso? Ricca
3. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi? Se l'alternativa è fare il lavoro dei miei sogni con uno stipendio decente, no
SUPERBIA
1. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sei fiero? Aver sempre dimostrato la mia amicizia, senza riserve, a chi ho reputato amico
2. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi genitori? Mia mamma una volta mi ha detto che sono in gamba perchè studio e lavoro (stranamente la cosa non ha provocato terremoti, alluvioni...)
3. Ti hanno mai messo in secondo piano? Siiii...anche stasera!!!
4. Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore degli altri partecipanti? No, non di TUTTI gli altri perlomeno
INVIDIA
1. Quale oggetto o persona di amici vorresti avere? Vorrei avere una casa a Dublino come Fabrizio
2. Se potessi essere qualcun altro , chi vorresti essere? Un gatto, così potrei dormire tutto il giorno e stare sveglia di notte
3. Hai mai desiderato cambiare una parte del tuo corpo? A 15 anni ho preso una limetta per unghie e mi sono limata...la gobba sul naso!!!
Posted by Jennypazza at 11:14 pm 5 comments
Wednesday, March 22, 2006
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
(Jean Cocteau)
Posted by Jennypazza at 10:44 am 0 comments
Monday, March 06, 2006
Ode alla vita

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Pablo Neruda
Posted by Jennypazza at 4:51 pm 3 comments
Friday, February 17, 2006
Happy birthday Nox!
Lo slittamento della laurea da marzo a giugno ha i suoi lati positivi...tipo...ah, ecco, ho il tempo di bloggare! (...quando si dice "vedere il lato positivo delle cose...")

Venerdì scorso è stato un giorno speciale, il mio
Ecco documentata la serata al Guscio con un po' di fotine scattate con la fantastica macchina digitale (vero Marco?) della mia mamma.

Festeggiato e consorte brindano con l'aperitivo nell'attesa dei ritardatari.
Non sto guardando l'obiettivo per colpa di Alberto che mi ha distratta proprio nel momento clou dello scatto!

I ritardatari al completo (scusa Giò non volevo tagliarti la faccia!)

Invitati carini...e NON

Candeline e...

Ancora auguri amore!
Posted by Jennypazza at 3:28 pm 4 comments
Tuesday, December 27, 2005
The Chronicles of Narnia: The Lion, The Witch, and The Wardrobe
Quest'anno il Natale a casa mia è stato un po triste per l'assenza del parentado...così per non aggravare ulteriormente la decimazione mi sono concessa solo un cinema il pomeriggio del 26...
A sto giro la favola natalizia ha il nome di "Cronache di Narnia ecc ecc" e racconta di quattro fratellini che scoprono un mondo governato dalla magia la cui porta d'accesso è nascosta dentro un armadio. Tratto da un classico della letteratura per bambini anglosassone, da noi era semisconosciuto, ma c'è da scommetterci che diventerà un tormentone (sono 7 libri...questo è solo il primo che portano al cinema).
Devo dire che mi è piaciuto nonostante il pubblico in sala decisamente molesto e l'evidente propaganda cristiana che si respira per tutto il film...ma mi ha messo un pò di nostalgia per le favole della mia infanzia...
Posted by Jennypazza at 2:39 am 5 comments
Monday, December 05, 2005
Back on snow

Ci siamo, la stagione è iniziata per noi amanti delle discese senza freni sui morbidi e bianchi manti nevosi!
La neve mi rende poetica (poi dopo un after di Montale, Carducci, Pascoli and friends non ne parliamo....).
Come anticipato dalla mia dolce metà, sabato mattina, ore 9.30, siamo saliti su un pullmino a 7 posti (quasi meglio della Freccia delle nevi!) che ci ha condotti ad una delle nostre mete preferite...Pila!

Nonostante quei gufi del TG5, l'autostrada era praticabilissima, se non addirittura BELLA per una volta, come si nota sopra, per l'imbiancamento del paesaggio che di solito si presenta grigio e lugubre dalle parti di Casale Monferrato.
La compagnia era così composta: al volante, uno un po' sciatore un po' cowboy dai dubbi gusti musicali (belle le colonne sonore dei film di guerra...); passeggero anteriore il mio cucciolo, noto maestro di snowboard formatosi sugli altipiani nepalesi, e dietro noi fanciulle con gli stecchini piantati negli occhi per stare sveglie.
Al momento della pratica è andata abbastanza bene, anche se bisogna smaltire un po' di ruggine (per qualcuno chiamiamola pure ciccia) accumulatasi da un anno all'altro. Invece gli sciatori sono entrambi campioni, o almeno credo, visto che scesi dalla seggiovia, mentre ero ancora impegnata a chiudere gli attacchi, loro stavano già a fondo valle rigirandosi i pollici in nostra attesa!!
Da segnalare un "pochino" di nebbia al ritorno...che ha causato attimi di panico nel momento in cui per terra non si vedeva più la striscia bianca...ci stava un applauso al guidatore una volta giunti in salvo, tipo atterraggio dell'aereo!
Posted by Jennypazza at 4:56 pm 2 comments
Che fine avrà fatto??

Chissà Se Stai Dormendo
Hai 18 anni e quell'aria da signora ti sta anche male
e non ci credere quando ti dicono che sei speciale
i complimenti costano poco e certe volte non valgono di più
quello che sei, dove vai ciò che vuoi lo sai soltanto tu
e non ti mettere tutto quel trucco che ti sta male
a me mi piaci perché sei dolce quando sei normale
quando rinunci ai comportamenti da fotomodelle
e mi riempi la faccia di baci e mi accarezzi la pelle
quando mi dici dai spegni la luce che mi vergogno
quando sei lì che ti trema la voce e a me mi sembra un sogno
ti vedo scritta su tutti i muri ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
sei maggiorenne oggi eh e che cosa è cambiato
che puoi firmare le giustificazioni quando avrai "bigiato" ma nella scuola quella senza i voti non ti serve a niente
perché da oggi devi stare attenta a tutta questa gente
che ti riempie la testa di cose di facce e di miti
che non potrai veramente sapere a che cosa sono serviti
quindi bambina non credere a niente che non sia amore
quindi bambina non credere a niente che non sia amore
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
e questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
a cosa stai pensando
chissà se stai dormendo
da quando abbiamo fatto l'amore ci penso spesso
a quanto è bello quando il sentimento si sposa col sesso
sarà stato il destino
a volte penso vorrei lo sai essere stato il primo
e poi ci penso e alla fine è lo stesso perché
perché tanto non l'hai mai fatto come l'hai fatto con me
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
questa notte questa città mi sembra bellissima
ti vedo scritta su tutti i muri
ogni canzone mi parla di te
questa notte questa città mi sembra bellissima
chissà se stai dormendo
a cosa stai pensando
chissà se stai dormendo
chissà se stai dormendo.
dall'album Lorenzo 1992
Posted by Jennypazza at 4:55 pm 0 comments
Thursday, December 01, 2005
Meno 2!

Oggi, dopo un'estenuante attesa di 3 ore e mezza, ho dato l'esame di Letteratura italiana!
E vai, con questo me ne mancano solo 2!!
Posted by Jennypazza at 4:55 pm 4 comments
Tuesday, November 29, 2005
PERSONOLOGY 29 GENNAIO

I nati il 29 gennaio si fanno avanti e combattono per quello in cui credono, ma soltanto se ciò è davvero necessario, perché confidano molto nella capacità di prevalere, propria dell'intelletto e della ragione umani nella maggior parte delle situazioni, e perciò cercano sempre di risolvere le cose nel miglior modo possibile. In generale, si può dire che siano provocatori nei confronti degli altri solamente quando vogliono far loro comprendere l'importanza del problema in questione, per farli riflettere, valutare, discutere e poi prendere una decisione. Assai raramente si rivelano dispotici, dal momento che non amano imporre le proprie idee alle altre persone; anzi, la loro più grande soddisfazione è, probabilmente, quella di poter vivere e lavorare insieme agli altri in armonia, come una vera squadra.
Per lo più individui attivi e produttivi nella vita di tutti i giorni, sono, tuttavia, intimamente contraddistinti da una forte tendenza a essere passivi, il che, se da un lato sa renderli aperti e disponibili ad accettare i punti di vista diversi dal proprio, d'altro canto conferisce loro anche l'inclinazione a prendere tempo, rimandare decisioni importanti e, in certi periodi, a perdere il senso dell'orientamento. Sono addirittura capaci di rimanere ancorati per anni a un lavoro che in fondo non amano, piuttosto che fare lo sforzo di cercare qualcosa di meglio. In realtà hanno un grande bisogno di sicurezza, che resta comunque un requisito fondamentale della loro vita, per quanto radicali o bizzarri possano apparire.
I nati in questo giorno hanno una vita emotiva alquanto complessa, forse perché si sentono raramente soddisfatti dello status quo. Per esempio, se un rapporto sentimentale dà loro sicurezza, la tranquillità potrebbe ben presto annoiarli e spingerli a cercare la libertà; se invece sono soli perché hanno scelto di restare liberi, aspirano a raggiungere la felicità familiare e personale che vedono negli altri. Coloro che si dedicano a un'attività creativa a volte bramano per anni di ricevere un riconoscimento commerciale per la propria arte, ma, nel contempo, si rendono conto che immettersi sul mercato significherebbe soffocare la fantasia e l'immaginazione che fino a quel momento sono stati alla base del loro lavoro.
Come abbiamo già detto, i nati il 29 gennaio sanno generalmente accettare anche le diverse opinioni altrui; e poiché non escludono quasi mai su due piedi una possibilità, senza averla prima attentamente valutata, talvolta incontrano non poche difficoltà nel prendere decisioni durature. La profonda comprensione umana, forse la dote più grande della quale siano dotati, può, in ultima analisi, favorire atteggiamenti ambigui, i quali creano indubbiamente un ostacolo al loro successo.
Nonostante tutto, però, tipico di queste persone è continuare a combattere, tentando parallelamente di eliminare sia i profondi dubbi che li tormentano, sia le barriere sociali. La chiave del successo consiste, per i nati in questo giorno, nel saper costruire una solida barriera per la propria individualità, abbastanza resistente da proteggerli e abbastanza realistica da consentir loro di favorire le proprie aspirazioni.
Consigli
Siate un po' più duri e tenaci. Non sempre la via più agevole è la migliore. Non cercate di convincervi del fatto che potete benissimo rinunciare alle cose. Dite ciò che volete e aspettatevi che anche gli altri facciano lo stesso. Come può una persona immaginare quello che vi passa per la testa, se non parlate?
Posted by Jennypazza at 10:35 pm 1 comments
Sunday, November 20, 2005
Posted by Jennypazza at 1:24 am 1 comments
Monday, November 14, 2005
Corpse bride - La sposa cadavere
L'idea iniziale nasce da un'antica fiaba ebraica russa. Di questa Burton prende giusto l'osso della trama, perfetta per mostrarci i suoi mondi dark. Come un marchio di fabbrica è riconoscibile il suo gusto per le ambientazioni gotico-vittoriano, dove gli edifici tendono all'imponenza e le ombre surclassano le luci. E se il triste blue (che in inglese significa tristezza) domina il mondo dei vivi, giù negli inferi i colori abbondano. Scheletri, corpi putrefatti, animali in libera uscita cantano e ballano come in superficie nessuno osa fare. E se riescono a liberarsi di ciò che li tiene legati ancora alla terra è per diventare farfalle (in greco anima e farfalla si dicono entrambe "psiche") Burton, come è solito fare quando tratta di fantasmi e maschere, si diverte a capovolgere il pensiero comune. Era successo in Beetlejuice - Spiritello porcello (di cui cita la scena della cena con i mostri che appaiono dietro ai commensali) dove "gli sposi cadaveri" avevano più amore dei traslocanti cittadini, era accaduto nei suoi due "Batman" dove Joker e Mister Penguin primeggiavano in simpatia sull'uomo pipistrello e nuovamente per l'Edward dalle mani di forbice, visto da tutti come un mostro, ma molto più umano di qualsiasi persona "normale". Ciò che dovrebbe essere horror non spaventa, ma diverte. Al massimo, commuove…Burton e la sua fantasia ci riportano infatti bambini, e così anche la più semplice storia d'amore finisce per farci scendere giù per il viso quella tenera lacrima che solca le guance come su di uno strato di zucchero a velo. Spolveratelo, è magia…Posted by Jennypazza at 2:06 am 3 comments
Thursday, November 03, 2005
Studentessa universitaria
Da quando l'ho sentita, questa canzone è diventata la colonna sonora permanente dei miei pensieri! Mi gira in testa tutto il giorno senza sosta...è la nuova di Simone Cristicchi (quello che voleva essere come Biagio Antonacci).
Posto il testo per il povero Nox, non credo sia una delle hit di Radio Lima!!
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà.
Ricordi la corriera che passava lenta, sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d’India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case…
Ricordi quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto.
Ripensi alle salite in bicicletta per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna, che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione, gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l’estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale, gli occhi di tua madre…
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…
Studentessa chiusa nella metropolitana, devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri,fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti, file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici, ma soli e senza i tuoi amici…
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia, Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c’è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia cocaina
e un giorno lo metteranno dentro, il tuo ragazzo studia Architettura e nel frattempo
passa i giorni dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro…
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c’è una bella novità, che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità.
Posted by Jennypazza at 10:23 pm 3 comments
Wednesday, November 02, 2005
Novembre
Posted by Jennypazza at 3:34 pm 3 comments

















